RECUP combatte lo spreco alimentare e l’esclusione sociale.

La nostra azione si svolge nei mercati delle città di Milano e Roma. Recuperiamo dai commercianti il cibo invenduto della giornata, lo selezioniamo e lo redistribuiamo gratuitamente a chiunque. Essere volontariə RECUP significa anche essere beneficiariə del cibo recuperato. Nasce così una nuova idea di volontariato, che si basa sulla collaborazione e lo scambio. Ciò che ha perso valore economico, può ritrovare valore sociale.
 
L’attività è iniziata nel 2014 dall’idea di Rebecca, che durante il periodo di Erasmus in Francia ha preso parte a dei gruppi di recupero del cibo al mercato. Al suo rientro in Italia ha così deciso di importare anche a Milano questa buona pratica adattandola alla realtà locale.
 
Da novembre 2016 è stata ufficialmente costituita l’Associazione a Promozione Sociale (APS) RECUP.

Il Direttivo di RECUP

Virginia

Nella vita quotidiana mi occupo di lottare contro lo spreco alimentare offrendo soluzioni alternative ai negozianti che hanno del surplus! Per Recup invece mi occupo della parte di amministrazione. Adoro i cachi! Quando ne salviamo al mercato è sempre una festa!

Rebecca

Sono iperattiva, creativa e appassionata. Studio imprenditoria sociale e facilitazione e il mio sogno è portare un cambiamento dove ci sono meccanismi inceppati nella società. Ho fondato Recup per questo, grazie all’aiuto di altre persone motivate come me. Quando al mercato ci sono le pesche e le albicocche spiattellate, sono felicissima... adoro fare la marmellata! E a maggio, recupero i noccioli delle ciliegie per fare liquore e cuscini di semi!

Lorenzo

Sono giornalista freelance e per Recup sono il responsabile della comunicazione e delle media relations. Sono sempre in giro, ma non voglio prendermi troppo in giro. Piatto recuperato preferito? Sono due: i frullati di frutta e il bananabread.

Irene

Trascorro le mie giornate immersa in regolamenti farmaceutici e studi clinici; nel tempo libero cerco soluzioni per ridurre il mio impatto ambientale preparando dolci, conserve e saponette. Sono plastic free dal 2018. Per Recup sono coordinatrice dei volontari. Il mio piatto preferito? Lo sbobbone, che a dispetto del nome un po' pittoresco è solo uno sformato di pane.

Ilaria

Sono alla ricerca perpetua della mia vocazione, innamorandomi man mano di diversi interessi come l'arte, il teatro, la fotografia, la natura, gli animali, la sperimentazione. Attualmente studio fotografia all'accademia di Brera. Ho fondato Recup perché credo nel valore del cambiamento. Per Recup mi occupo di gestire la comunicazione sui nostri canali social. Con le mele recuperate adoro fare le torte; con l'avocado, oltre che mangiarlo, faccio le piantine da ogni singolo seme, così come per l'anguria - le piantine in estate crescono velocissime!

Federica

Sono laureata in Grafica d'Arte. Mi piace il design ecosostenibile, la botanica e le manifatture artigianali (soprattutto le birrette!). Per Recup mi occupo della gestione della grafica e dei laboratori didattici attraverso l'uso creativo di colori naturali ottenuti dagli scarti di frutta e verdura. Il mio piatto Recup preferito: verdurine grigliate!

Elena

Sono mediatrice culturale con il pallino della birra artigianale, un concentrato di entusiasmo e determinazione. All'interno di Recup sono referente bandi e fundraising . Il mio piatto Recup preferito è la ratatouille "a sorpresa"

Alberto

Eclettico e freelance, combino l'utile al dilettevole. Promotore di una vita all'aria aperta faccio in modo di portare un sorriso sulla bocca delle persone. Come? Salvando cibo e organizzando concerti ed eventi. Sono il presidente di Recup. Il mio cibo Recup preferito è la banana! Puoi contarci sempre sulla sua presenza al mercato. Gialla, marroncina o nera in qualche modo la mangiamo, direttamente al mercato o nel banana bread fatto a casa!